LEGGI E POLITICA

Autorità Trasporti disponibile a rivedere contributo

4 aprile 2014

Dopo la pioggia di critiche che si è riversata sul contributo di funzionamento per il 2014, l’Autorità dei Trasporti si dice disponibile a riconsiderare per il 2015 modalità ed entità del contributo stesso, stabilendo a tale scopo un attivo confronto con le associazioni e le imprese, anche attraverso consultazioni.

È stato lo stesso presidente dell'Autoritá, Andrea Camanzi, a chiarirlo nel corso di un incontro con Federtrasporto, nel corso del quale peraltro venivano espresse dalle aziende aderenti a questa associazione ulteriori preoccupazioni rispetto al perimetro e alla platea dei soggetti obbligati al contributo, nonché verso altri profili, quali le attività svolte all’estero, il pari trattamento di operatori esteri sul nostro mercato, le partite infragruppo o i ricavi derivanti da attività “non-trasportistiche”.

Camanzi ha chiarito che il contributo 2014 è stato determinato in condizioni d’urgenza, con l’obiettivo di entrare subito in operatività e, tenuto conto della difficile situazione economica delle imprese, restringendo il contributo solo a quelle con fatturato pari o superiore agli 80 milioni di euro. Ma ha anche aggiunto che per il prossimo anno le cose potrebbero cambiare sia migliorando i criteri per la determinazione del contributo (quali i parametri che individuano le imprese soggette all’obbligo ed il perimetro del fatturato rilevante) sia rispetto a sue possibili limitazioni (come nel caso di fatturato generato all’estero).

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home