UFFICIO TRAFFICO

Dopo 20 anni Uomini e Camion spegne i microfoni

7 aprile 2014

Uomini e Camion, la storia trasmissione radio dedicata al mondo dell'autotrasporto, in onda dal lunedì al venerdì alle 23:25 su Rai 1, venerdì scorso ha spento i microfoni, dopo vent'anni di vita.
Compagna delle notti insonni di migliaia di persone era una trasmissione seguitissima dagli autotrasportatori che in quello spazio radiofonico notturno trovavano informazioni, approfondimenti e anche divagazioni sul mondo della distribuzione, grazie alla vivace conduzione di Fabio Montanaro (giornalista specializzato, direttore di testate come Hp Trasporti e TIR), voce storica, nonché ideatore del programma radiofonico serale. Non solo trasporto quindi e questo nel tempo aveva consentito a Uomini e Camion di crearsi una nutrita quanto mai variegata platea di affezionati ascoltatori che in questo modo si avvicinavano a uno dei settori chiave per la nostra economia.
Da questa sera non ci sarà nessuno a raccontare come vivono i camionisti, a dare loro voce, a spiegare che cosa ci sta dietro a un qualsiasi bene che acquistiamo in negozio, a che cosa servono il autotrasporto e la logistica e perché queste attività sono così importanti per la vita quotidiana di tutti. Da questa sera, alle 23:25 ci sarà molto probabilmente l'ennesima rassegna stampa quotidiana, con tanti saluti al "servizio pubblico" Rai.
«La chiusura della trasmissione Uomini e Camion è un grave errore e dimostra come la Rai non conosca assolutamente la strategicità dei trasporti e della logistica per il nostro Paese. In Germania la logistica è il terzo settore per occupazione.». È stato il commento del responsabile trasporti e logistica di Forza Italia, Bartolomeo Giachino e del capo gruppo F.I. alla Commissione trasporti della Camera , Sandro Biasotti. «Un Paese che trasporta la propria economia per il 90% su gomma - proseguono - non può non riconoscere al lavoro di tante aziende di trasporto e di tanti camionisti un'attenzione anche solo umana a un mestiere difficile e impegnativo che molte volte è svolto solo per missione. Ci auguriamo che la Commissione di Vigilanza della Rai voglia intervenire e che il Governo creda un po' di più al lavoro dei trasportatori e non a muoversi solo per evitare problemi.».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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