UFFICIO TRAFFICO

Dopo i costi ecco le pagelle UE della sicurezza

11 aprile 2014

Per garantire la sicurezza nell'autotrasporto delle merci è palese che i costi del trasporto non possono essere al di sotto di una soglia minima dei costi di esercizio. Ne è convinta anche la Commissione europea che ha pubblicato in questi giorni per la prima volta un quadro di valutazione dei trasporti dell'unione che mette a confronto i risultati degli Stati membri in 22 categorie relative ai trasporti e per la maggior parte di esse mette in evidenza i 5 attori migliori e peggiori: Paesi Bassi e Germania registrano i risultati migliori, con punteggi elevati in 11 categorie, seguiti da Svezia, Regno Unito e Danimarca. I peggiori (come si evince dalla tabella allegata) sono risultati Polonia, Bulgaria, Repubblica Ellenica, Lituania e Romania.
Obiettivo di questa prima valutazione dei trasporti dell'UE è fornire una panoramica dell'eterogeneità dei risultati degli Stati membri in materia di trasporti in tutta Europa e aiutarli a identificare le lacune e a definire le priorità degli investimenti e delle politiche. Il quadro di valutazione riunisce dati provenienti da diverse fonti (come Eurostat, l'Agenzia europea dell'ambiente, la Banca mondiale e l'OCSE). La Commissione intende perfezionare gli indicatori negli anni a venire, di concerto con gli Stati membri, il settore dei trasporti e gli altri portatori d'interessi, e seguire i progressi degli Stati membri nel tempo.
«Il nuovo quadro di valutazione è un ottimo strumento che mostra visivamente quanto abbiamo fatto finora per rendere i sistemi di trasporto più efficienti, più accessibili agli utenti, più sicuri e più puliti - da dichiarato il vicepresidente della Commissione Siim Kallas, responsabile per la mobilità e i trasporti- Naturalmente può offrire solo una panoramica, ma essa offre a noi e agli Stati membri un punto di riferimento e una fonte di ispirazione per il nostro lavoro comune.»
Il quadro di valutazione può essere consultato in base al modo di trasporto (stradale, ferroviario, aereo e per vie navigabili) o in base a una delle seguenti categorie:
- unico (accesso al mercato, regolamentazione);
- infrastruttura;
- impatto ambientale;
- sicurezza;
- recepimento della legislazione dell'UE;
- violazione della legislazione dell'UE;
- innovazione e ricerca;
- logistica.
Nella maggior parte delle tabelle, i cinque attori migliori sono indicati in verde e i cinque peggiori in rosso. Il quadro di valutazione è integrato da statistiche specifiche per paese senza graduatorie (spesa per i trasporti, ripartizione tra i vari modi di trasporto, spese di finanziamento dell'UE nell'ambito dei trasporti). La tabella allegata indica quante volte ciascun paese figura tra i primi e gli ultimi attori. Il punteggio complessivo è calcolato sottraendo i punteggi negativi da quelli positivi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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