FINANZA E MERCATO

NAPA: la presidenza passa a Capodistria

18 aprile 2014

L’Assemblea Generale dei porti NAPA (North Adriatic Ports Association) tenutasi a Capodistria (Slovenia), visti gli ottimi risultati ottenuti negli ultimi mesi, ha riconfermato la collaborazione e la volontà a lavorare congiuntamente realizzando iniziative focalizzate principalmente sulla promozione e la cooperazione istituzionale tra gli scali.
Seguendo lo schema di rotazione della presidenza, dal 14 aprile, fino alla fine del 2014, la presidenza di turno viene affidata (da Venezia) a Capodistria al neo-insediato Andraž Novak. Il 2014 sarà un anno in cui gli scali dovranno affrontare molte sfide, in particolare per iniziative rivolte all’Europa a partire dalle nuove prospettive di finanziamento 2014-2020.
In qualità di scalo multiporto, il Napa può giocare un ruolo fondamentale all’interno dei programmi di sviluppo europei quali CEF, Horizon 2020 e i programmi di cooperazione territoriale. Nei prossimi mesi gli scali del Napa prepareranno uno schema dettagliato dei progetti prioritari da realizzare e sui quali richiedere la compartecipazione ai programmi europei, si potrà così stimolare sistematicamente e coerentemente ogni azione di supporto reciproco per la realizzazione dei piani di sviluppo degli scali tramite innovazioni, competitività e sviluppo sostenibile.
Intenso anche il calendario eventi a cui i porti Napa parteciperanno: ad aprile aMarrakech (Marocco) alla 2° Med Ports Conference2014, durante la sessione intitolata “L’economia del Mediterraneo, sviluppo che interessano il mercato regionale” il neopresidente Novak presenterà le attività del Napa; alla maggio alla 10° Trans Middle East 2014 a Doha (Qatar). A giugno al Transport&Logistic di Shanghai e a ottobre al 12° Intermodal Africa South 2014 a Durban.
Non ultimo, il Napa - confermato dalla Innovation&Network Executive Agency (INEA) della Ue quale best practice nel settore della cooperazione portuale - ospiterà il tour di studio di una delegazione di porti norvegesi (Kristiansand, Grenland –Porsgrunn, Larvik, e Drammen) con l’obiettivo di analizzare il modello di governance del nord adriatico e valutare la sua trasferibilità ad altre regioni europee.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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