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Sistri: CNA-Fita chiede all'Unatras una posizione unitaria dell'autotrasporto

2 settembre 2011

Con l’abrogazione del Sistri e l’ipotesi di riproporlo con nuove modalità si è scatenata la corsa per individuarle. Ma così si finisce per creare confusione, che da parte di CNA-Fita si vorrebbe evitare raggiungendo nel coordinamento unitario Unatras un’opinione condivisa e unitaria sulla sorte del sistema di tracciabilità dei rifiuti. A questo scopo la CNA-Fita ha chiesto di aggiornare l’ordine del giorno della presidenza convocata per il 6 settembre, perché “è urgente – come ha dichiarato il presidente nazionale, Cinzia Franchini - che l’autotrasporto chiarisca con una proposta i termini di disponibilità per concepire un serio sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi come previsto dalla normativa europea”. Per quanto riguarda la questione dei contributi sin qui pagati dalle imprese - ha proseguito la Franchini – “vorrei tranquillizzare la Commissione Ambiente del Senato chiarendo loro e a chi avesse ancora qualche dubbio che la CNA-Fita procederà comunque per recuperare i contributi sin qui pagati per nulla. In tal senso abbiamo già dato mandato ai nostri legali per avviare una causa di responsabilità collettiva e quindi invitiamo tutte le imprese a contattarci”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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