UFFICIO TRAFFICO

Test con l'etilometro: per i giudici di Rovigo non è valido se fa troppo freddo

5 maggio 2014

Il troppo freddo e l’eccessiva umidità possono mettere in fuori gioco l’etilometro. Ragion per cui il test fatto in condizioni climatiche avverse non è valido. È sulla base di questa motivazione che i giudici di Rovigo hanno assolto per il reato di guida in stato di ubriachezza una trentenne polesana fermata una notte di dicembre tra Castelmassa e Ficarolo a bordo della sua vettura in evidente stato alcolico.
Il suo avvocato, però, è riuscito a farla scagionare con una doppia prova documentale. La prima consisteva nella scheda tecnica dell’etilometro, da cui risulta che per il funzionamento è garantito tra 0 e 45 gradi di temperatura e con un’umidità nell’aria tra il 10 e il 95%. La seconda erano invece le condizioni climatiche di quella rilevate dalla locale Arpa: 2 gradi sotto allo zero e un’umidità sfiorava il 100%. Ergo: l’etilometro non funzionava.
In realtà poi la giovane donna è stata comunque punita essendo recidiva, ma al di là del caso di specie, ciò che conta è il principio: quando fa molto freddo o quando c’è molta umidità diventa possibile a tutti aggirare il ricorso all’etilometro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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