LEGGI E POLITICA

Trasportounito entra in Confetra

9 maggio 2014

Stretta di mano tra Confetra e Trasportounito. La notizia di colloqui tra le due realtà apparentemente distanti circolava da mesi, da quando cioè con la legge di Stabilità è stato incluso tra i requisiti per entrare nel Comitato Centrale l’adesione a confederazioni partecipanti al CNEL (in via di pensionamento). Condizione di cui difettava l’associazione che ha come segretario Maurizio Longo. Ma adesso anche questa lacuna dovrebbe essere colmata.

Trasportounito comunica che l’intesa «trae motivazione nella condivisione di obiettivi strategici per la razionalizzazione normativa e per il recupero di efficienza dell’intera catena logistica».

«Crediamo sia giunto il momento – ha affermato il presidente nazionale di Trasportounito, Franco Pensiero - di unire le forze e trovare tavoli comuni di dialogo nei quali affrontare le ormai croniche e sin troppo palesi difficoltà dell’autotrasporto merci in Italia, soprattutto in presenza di una crisi economica senza precedenti. Attraverso l’adesione a Confetra siamo convinti di poter creare le basi per un confronto permanente con tutte le componenti della Confederazione, per eliminare le distorsioni e le inefficienze che caratterizzano il mercato dell’autotrasporto in Italia e favorire il suo sviluppo in un’ottica di competitività nel più ampio mercato europeo».

Dal canto suo presidente di Confetra, Nereo Marcucci, ha evidenziato come l’ingresso di Trasportounito centri un doppio risultato confederale: da una parte, l’ampliamento dello spettro di rappresentanza della Confederazione; dall’altra, la possibilità di arricchire la sua capacità propositiva, con una ulteriore visione socio-economica del complesso mondo dell’autotrasporto.

I commenti all’intesa da parte delle altre associazioni sono tutti incentrati sullo sbigottimento. «Dovremo chiederci perché – scrive per esempio il presidente di Fiap, Massimo Bagnoli – i duri e puri e strenui difensori del “povero camionista” vessato e sfruttato dalla committenza sono entrati a far parte … della committenza. Chissà come la spiegheranno questa iniziativa alla loro base? E perché la committenza li ha accolti nella loro casa?».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home