FINANZA E MERCATO

Tutti pazzi per Trieste: ecco i grandi terminalisti che hanno messo gli occhi sullo scalo giuliano

9 maggio 2014

La tedesca Eurokai sembrerebbe interessata alla gestione sia del Molo VII di Trieste, sia di quello di Capodistria. Per certi versi sembra una risposta alla Cosco che i giorni scorsi aveva attivato un treno per trasportare i container dal porto del Pireo (che gestisce) direttamente nell’Europa Centrale, sferrando così una sorta di attacco agli scali dell’Alto Adriatico.
Ma se effettivamente la notizia venisse confermata, visto pure che ha per protagonista una delle principali aziende europee nel settore dei terminal container, potrebbe prefigurare proprio alla creazione di un’unica realtà di rilievo nell’Alto Adriatico. Secondo quanto riferisce il Piccolo, ci sarebbero già stati colloqui tra i vertici della Contship, la società controllata con cui Eurokai opera in Italia, per discutere della questione e adesso si appresterebbe ad avanzare un’offerta a Pierluigi Maneschi, proprietario di Trieste marine terminal.

Peraltro su Trieste sembrerebbe aver messo gli occhi anche Maersk, visto che nella mega-alleanza siglata con Mcs e Cma-Cgm, avrebbe incluso Trieste tra i pochi scali italiani di destinazione (insieme a Genova, La Spezia, Livorno e Napoli).

E non è finita perché, sempre stando alle indiscrezioni raccolte dal quotidiano triestino, anche Dubai ports avrebbe manifestato più di un interesse per lo scalo giuliano.

Che si profili una piccola asta?

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