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La detassazione dei premi di produttività è cumulabile con il bonus di 80 euro

12 maggio 2014

Ecco una notizia di cui prendere nota. Ha per oggeto la detassazione dei premi di produttività per il 2014 che il decreto 19 febbraio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 aprile, che contiene rispetto alla normativa applicata lo scorso anno qualche novità di positiva.

Prima novità: a fruire dell’agevolazione fiscale sono i titolari di reddito di lavoro dipendente del settore privato che, nel 2013, hanno percepito redditi non superiori a 40.000 euro, al lordo delle somme assoggettate nello stesso anno all’imposta sostitutiva del 10% prevista dal passato DPCM 22 gennaio 2013.

Seconda novità: aumenta l’ammontare della retribuzione di produttività 2014 assoggettabile all’imposta sostitutiva del 10%, che per la precisione passa da 2.500 euro a 3.000 euro.

Terza novità: al raggiungimento del tetto di 26.000 euro, quello sotto al quale si ha diritto a ottenere il bonus Irpef di 80 euro in busta paga, non concorrono le somme ricevute dal dipendente come premio di produttività. La ragione è semplice: queste somme, piuttosto che all’Irpef, sono assoggettate all’imposta sostitutiva del 10%. E questo significa una cosa interessante: chi rispetta sia i requisiti per ottenere il bonus di 80 euro, sia quelli per ottenere la detassazione delle somme ottenute per incrementi di produttività, può fruire di entrambe le agevolazioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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