UFFICIO TRAFFICO

Autostrada viaggiante Brescia-Slovenia: il progetto va avanti

5 settembre 2011

Una volta il problema era Mestre. Ora si è spostato più a Nord, lungo quella A 4 che da Venezia porta a Trieste. La soluzione è scontata: realizzare anche su questa tratta una terza corsia. Soluzione peraltro già avviata e imminente nella realizzazione. Ma il problema a questo punto diventa un altro: cosa accadrà quando tutto il flusso di veicoli che arriva da Milano (A4) e da Padova (A 13), dopo aver superato il passante di Mestre con tre fluenti corsie, si troverà davanti il muro dei lavori, che con ogni probabilità dovranno restringere la carreggiata a una striminzita corsia? Semplice: ci sarà un collo di bottiglia che in alcuni momenti potrebbe essere paralizzante. Ed ecco perché l’Agenzia della Lombardia Orientale per i Trasporti e la Logistica propone un’ipotesi intrigante, che si affida al ferro: far salire i camion sul treno a Brescia, nel terminal di Ospitaletto, per condurli così fino ai confini con la Slovenia. Insomma una vera e propria autostrada viaggiante che è piaciuta alle amministrazioni locali interessate e che è finita anche sul tavolo del ministro dei Trasporti sloveno per cercare eventualmente di allungare anche oltre frontiera – per chi ovviamente fosse diretto in quella direzione – il trasbordo ferroviario. Perché chiaramente, tanto più lunga diventa la tratta su treno, tanto più facile diventa ammortizzare la rottura di carico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home