2.850 controlli in tutta Italia, un migliaio di infrazioni accertate, 35 carte di circolazione e 27 patenti ritirate. Sono questi gli esiti dell'operazione condotta nelòa giornata del 14 maggio da una task force della Polizia Stradale per verificare il rispetto delle regole sia da parte dei vettori italiani che di quelli stranieri. In pratica a risultare irregolari è stato il 4% dei veicoli.

Le principali infrazioni riguardano nell'ordine il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo, l'elusione dei controlli annuali di revisione, lacunosa manutenzione del veicolo e, più in generale, il mancato rispetto delle norme di comportamento del Codice della Strada.

Lo scopo dell'operazione  non era tanto di combattere l'abusivismo nell'autotrasporto, ma soprattutto quello di frenare quei fenomeni e comportamenti che possono rilevarsi pericolosi per la sicurezza collettiva sulla strada, ma anche di assecondare - specifica una nota - le istanze dei rappresentati di categoria e degli organi di settore cointeressati alle emersione delle irregolarità.

Sempre nella nota si fa notare che in definitiva questo tipo di attività è anche finalizzata alla tutela sociale del lavoratore che potrebbe essere indotto a violare la normativa o gli stessi limiti di velocità proprio per effettuare un maggior numero di viaggi.