UFFICIO TRAFFICO

Nogara Mare: presto il bando per la concessione

5 settembre 2011

Veneto Strade è una società partecipata dalla Regione e dalle sette province del Veneto chiamata a occuparsi di tutte le grandi strade, ma non delle autostrade. Il suo amministratore delegato, Silvano Vernizzi, in un’intervista rilasciata a un organo di stampa locale (la Voce di Rovigo) ha indicato i progetti a breve scadenza della società. Il primo, ormai imminente, riguarda la Pedemontana, una superstrada a pedaggio che va dall’autostrada A4 Verona, Vicenza, Padova all’altezza di Montecchio, destinata a collegarsi alla A 27 Venezia-Belluno appena sopra Treviso, dopo aver servito la Pedemontana vicentina e trevigiana. Il secondo riguarda la terza corsia nel tratto Venezia-Trieste, che dovrebbe partire già dalle prossime settimane, con l’avvio dei lavori tra Quarto d’Altino e San Donà di Piave.
Altri progetti non sono propriamente a breve, ma appaiono ugualmente importanti, anche perché da anni sono scritti sul libro delle buone intenzioni. È tale per esempio la cosiddetta Nogara-Mare, anche qui una concessione della Regione Veneto, che dovrebbe partire da Nogara, nell’alto veronese per arrivare a Legnago, a Rovigo e da qui ad Adria fino alla Romea autostradale in nuova sede, l’altro decisivo progetto atteso da tempo. In più dovrebbe essere collegata anche alla A22. Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, l’ad Vernizzi ricorda che la Nogara-Mare è stata approvata dal Cipe, che il bando di gara per la concessione dovrebbe uscire per ottobre e quindi si dovrebbe arrivare a individuare il concessionario entro metà 2012, per partire con i cantieri nel primo semestre 2013.
Il progetto della Romea è un disegno anche più ampio, perché si inserisce nella tratta Civitavecchia-Venezia (praticamente ci si sovrappone a Ravenna) che mira a collegare il Tirreno con l’Adriatico. Anche questa è una finanza di progetto, da rendere autostrada a pedaggio, di competenza dell’Anas. Qui manca ancora l’approvazione del progetto da parte del Cipe e quindi i tempi si prevedono più lunghi, anche perché lo Stato dovrebbe sopportare un esborso che in questo momento pare poco probabile. Volendosi sbilanciare, Vernizzi ipotizza un inizio cantieri per il 2014-2015. Difficile essere più precisi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home