FINANZA E MERCATO

I sindacati delle aziende e quelli degli autisti uniti contro il distacco dei lavoratori

20 maggio 2014

Le associazioni di rappresentanza dell’autotrasporto, sia della parte lavoratoriva sia di quella datoriale, sono contrarie al distacco dei lavoratori, vale a dire a quella modalità di esplicare un rapporto di lavoro che consiste nel mettere temporaneamente, da parte di un datore di lavoro, a disposizione di un altro datore, uno o più lavoratori.
E una volta tanto lo dicono in maniera netta e unitaria richiedendo al governo, per contrastarlo, «un intervento urgente in termini di sanzioni e controlli». Sotto alla richiesta ci sono le sigle dei sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti e le associazioni datoriali del settore, Confetra, Trasportounito, Fai Conftrasporto, CNA-Fita, Fedit, Confartigianato.
«La situazione di grave illegalità - denunciano unitariamente le parti che hanno richiesto un incontro urgente al governo - è ormai insostenibile in quanto il mancato rispetto delle regole e l’uso irregolare delle normative sta estromettendo dal mercato le aziende sane e quelle poche che resistono stanno delocalizzando le attività o riducendo le condizioni retributive e normative dei lavoratori».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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