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Scania-Gorent, un'intesa ecosostenibile

18 giugno 2014

Italscania e Gorent consolidano il loro rapporto di collaborazione che trova fondamento sul comune senso di rispetto verso l'ambiente. L'azienda fiorentina ritira sei nuovi compattatori, mossi da una motorizzazione euro 6, attrezzati per i servizi di igiene urbana

"Ecosostenibilità: un valore comune" è la filosofia e il modus operandi scelto da due importanti aziende - Italscania, l'importatore italiano di veicoli a marchio Scania e Gorent azienda di noleggio mezzi attrezzati per i servizi di igiene urbana - che a un occhio distratto, sembrerebbero aver poco a che fare con l'ecosostenibilità e con i temi della green economy. Invece, il rispetto ambientale fa parte del dna delle due società che hanno scelto di perseguire la giusta strada per creare un futuro per l'economia e per il pianeta sul quale viviamo.
Così se da un lato Scania cerca sempre più di fornire agli operatori del trasporto, soluzioni integrate, finalizzate a garantire affidabilità operativa, contenimento dei costi di esercizio, controllo delle performance e dell’impatto ambientale, Gorent, azienda che da sempre non rinuncia all'ecosostenibilità, ha trovato un fornitore che viaggia sulla sua stessa lunghezza d'onda.
Il parco mezzi dell'azienda fiorentina dispone infatti di un impianto di ingrassaggio biodegradabile, grazie al quale è possibile isolare il grasso dal contatto con l'aria; di un sistema di ottimizzazione dell'olio motore, che permette una riduzione del 30% nel consumo di lubrificante e una diminuzione dell'impatto ambientale della combustione; del rallentatore elettromagnetico di frenata, che limita l'usura dei freni a vantaggio di una minor dispersione di polveri nell'aria. Recentemente la flotta Gorent è stata implementata con nuovissimi veicoli Scania euro 6 - primi in Italia a dotarsi di veicoli con telaio attrezzato per la raccolta dei rifiuti - con cui abbattere il NOx fino all'80%, il particolato del 50% e i gas di scarico che vengono rimessi in circolo con un'ulteriore riduzione di emissioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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