UFFICIO TRAFFICO

Ravenna: la polizia lo ferma perché parla al cellulare, poi lo sanziona (900 euro) per mancato riposo giornaliero

23 giugno 2014

Procedeva lungo la SS16 Adriatica, a bordo del suo camion, commettendo il grave errore di parlare al telefono. E questo errore è costato caro a un 37enne autista di un'azienda di trasporti campana, notato da una pattuglia della polizia municipale di Ravenna. Appena fermato gli agenti lo hanno punto con un taglio di 5 punti della patente, proprio per quella telefonata non consentita. Poi, però, visto che lo avevano fermato, i vigili hanno proseguito il controllo partendo dal cronotachigrafo. E lì sono spuntate le sorprese: nelle due settimane passate l'autista aveva sforato in tre casi i tempi di guida e di riposo, ma soprattutto in un caso aveva osservato un riposo giornaliero di appena cinque ore rispetto alle undici obbligatorie. A quel punto al taglio dei punti si è aggiunta una sanzione monetaria pesante: nel complesso 900 euro, peraltro immediatamente saldati dall'interessato.
A titolo statistico ricordiamo che soltanto in provincia dell'anno la polizia municipale di Ravenna ha effettuato 168 controlli emettendo una settantina di sanzioni per un totale di 15.000 euro. Nella maggior parte dei casi l'infrazione era sempre la stessa: violazione dei tempi di guida e di riposo.

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