LEGGI E POLITICA

CQC: per l'Europa i rinnovi italiani sono troppi lunghi. E il ministero si prepara ad accorciarli

25 giugno 2014

C’è una piccola gatta da pelare legata alla CQC. In pratica, nel corso di una riunione della scorsa settimana, la motorizzazione ha informato le associazioni di categoria della richiesta dell’Unione europea di parificare le date di scadenza della patente di guida e quella della CQC e le modalità dei corsi rinnovi.

Rispetto ai rinnovi la soluzione individuata è stata abbastanza semplice: in pratica si andranno a scaglionare nel corso dei 5 anni di validità della CQC le 25 ore del corso di rinnovo. Modi e tempi saranno poi precisato in un apposito provvedimento, anche se sembra plausibile di creare dei moduli di 7 ore per anno.

Il problema con l’Unione europea invece riguarda il fatto che in Italia erano stati previsti dei rinnovi della CQC con tempi che vanno oltre i 5 anni e una tale previsione sarebbe in contrasto con la direttiva 2003/59/CE. Per la precisione le CQC in scadenza il 9 settembre 2014 era stata prolungata al 2016. Ma per garantire parità di disciplina per situazioni giuridiche uguali, questa data di scadenza era stata  prorogata in favore di tutti i conducenti titolari di CQC ottenuta per documentazione, sia che abbiano già frequentato corsi di formazione periodica. In pratica con tali corsi la validità della carta di qualificazione del conducente slittava sino al 9 settembre 2021, mentre per stare dentro i 5 anni sarebbe dovuto durare fino al settembre 2019.

La UE cioè contesta che se era possibile un'eventuale proroga per effettuare il corso di rinnovo, al contrario non era possibile prorogare la scadenza del titolo rinnovato.

Così, per fare in modo di portare i titoli abilitativi alla guida verso una unica scadenza, il ministero provvederà a emanare nuovi provvedimenti con cui limitare a 5 anni la validità dei prossimi rinnovi della CQC, mentre, per quelle già rinnovate, comunicherà all’Europa che le stesse si intendono considerate valide fino al 9 settembre 2019

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home