UFFICIO TRAFFICO

Autista di 43 anni muore nel sonno in cabina davanti al figlio

6 luglio 2014

Era partito dalla Bulgaria per effettuare una serie di consegne in Europa, Italia compresa. E visto che la scuola era finita, aveva pensato di portare con sé il figlio di 13 anni, in modo da fargli vedere un po’ di mondo e magari tenergli compagnia. Per un triste destino, invece, proprio il filgio è diventato il testimone della sua scomparsa.

Perché ieri mattina, all’area di servizio San Giuseppe, vicino Treviso, il giovane camionista bulgaro di appena 43 anni non si è più svegliato: è morto nel sonno. E ad accorcersi della morte e a dare l’allarme è stato proprio il figlio, che ha subito chiesto aiuto urlando ai colleghi del padre che sostavano nella stessa area. Ma non c’è stato nulla da fare.

Trasferito in ospedale, I medici ne hanno accertato la morte per poi trasferire la salma direttamente in Bulgaria. A riprendere il ragazzo rimasto solo ci ha pensato la mamma, giunta a Treviso in serata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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