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Anche Confindustria è d'accordo: «cancellare il Sistri»

14 luglio 2014

Dopo le tante voci critiche lanciate contro il Sistri, adesso si leva nettissima anche quella di Confindustria. Ad amplificarla è il vicepresidente alle Politiche regionali e alla semplificazione, Gaetano Maccaferri, che rispondendo alle domande del Sole 24 Ore ha detto chiaramente della necessita di «superare il Sistri», di «ripartire da zero ed elaborare un sistema davvero fruibile dalle imprese e, soprattutto, funzionale all'obiettivo, cioè seguire i movimenti dei rifiuti pericolosi».

Operazione che lo stesso Maccaferri definisce «non facile», anche se poi si affretta ad aggiungere che con tutte e tecnologie di oggi sarebbe facilissimo seguire i movimenti dei rifiuti: «non c'è bisogno di Rfid (radiofrequenza, ndr) e dei lettori a barre: perfino un banale telefonino contiene il tracker Gps». Più chiaro di così!

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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