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Interventi sul tachigrafo: solo presso officine specializzate

17 luglio 2014

Dal prossimo 2 marzo saranno solo gli operatori professionisti che potranno installare, riparare, controllare e calibrare i dei veicoli. Questo è quanto dispone il Regolamento Ue n.165/2014 ( entrato in vigore il 5 febbraio scorso) riguardante i tachigrafi applicati ai veicoli per trasporto su strada e che interessa in maniera diretta anche l’attività degli operatori dell’autotrasporto.
Dal 2 marzo 2015, infatti, potranno operare sui tachigrafi solo le officine autorizzate dalle Autorità competenti di ogni Paese membro dell’Unione Europea, secondo procedure e modalità che devono ancora essere definite.
Secondo questo regolamento quindi – informa l’Osservatorio Autopromotec – sarà compito di ogni Paese autorizzare, sottoporre a controlli regolari e certificare gli installatori e le officine che potranno effettuare le installazioni, le verifiche e le riparazioni dei tachigrafi. Gli organismi preposti dovranno provvedere anche a formare gli operatori affinché possano operare sui tachigrafi in regola con le direttive Ue.
A partire da 36 mesi dopo l’entrata in vigore del regolamento Ue n.165/2014 è prevista inoltre l’introduzione di una nuova generazione di tachigrafi, definiti intelligenti, cioè collegati a un servizio di posizionamento basato su un sistema di navigazione satellitare. Un’innovazione che, secondo l'Osservatorio Autopromotec, conferma la necessità di un costante aggiornamento professionale degli operatori dell’autoriparazione e che si traduce in una maggiore garanzia di qualità del servizio offerto ai driver.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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