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IAA 2014: MAN presenta il nuovo motore D38

18 luglio 2014

Efficienza vuol dire anche potenza quando serve e Man risponde presentando il nuovo sei cilindri di 15,2 litri con cui salire oltre i 500 cv. La nuova motorizzazione verrà presentata ufficialmente sui veicoli TGX al Salone IAA di Hannover 2014

MAN negli ultimi anni ha battuto la strada dell’efficienza puntando in Europa su potenze da 440 cv, sprigionate dal D26 di 12,4 litri che in Italia ha avuto invece più fortuna nella taratura di 480 cv. Ma lasciare scoperta una fetta di mercato come quella degli «over 500 cv» non poteva essere pensabile per un marchio che ha sempre avuto, in quest’ambito, uno spazio importante.
Archiviato con la fine degli euro 5 il V8, ecco oggi il nuovo sei cilindri in linea di 15,2 litri pronto a raccoglierne l’eredità e a stabilire nuovi standard per tutto il settore. Due le potenze proposte per i veicoli stradali e cava-cantiere, 520 cv e 560 cv, mentre il 640 cv sarà riservato ai soli modelli per trasporti eccezionali.
Confermata la scelta della ghisa a grafite vermicolare (GJV450) per il monoblocco e la testa cilindri, così da ridurre il peso di 160 kg rispetto al precedente V8 e fare del D38 (la sigla completa è D3876)uno dei motori più leggeri della sua categoria, anche grazie ad alcuni particolari in materiale composito, come per esempio la coppa dell’olio. 3.000 Nm di coppia sono un eccellente dato (per la versione di 640 cv, 2700 Nm per quella da 560 cv), ancora più interessante se si considera che sono disponibili fin da 930 giri/min e fino a 1350 giri, un range notevole che dovrebbe garantire eccellente fluidità d’uso, soprattutto se unita al nuovo cruise control interfacciato il gps che costituirà un ulteriore ausilio per una guida più efficiente.
Confermato anche il sistema di sovralimentazione a doppio stadio, una tecnologia collaudata che punta sulla distribuzione della compressione tra due turbine sottoponendole a minore stress e garantendo così maggiore durata.
Il raffreddamento è stato oggetto di grandi attenzioni, tanto che il D38 è il primo motore diesel per camion in cui il liquido refrigerante viene pompato dall’alto verso il basso. Si chiama «raffreddamento top down» ed è un sistema che privilegia le zone della testa cilindri sottoposte a forti sollecitazioni termiche: in particolare iniettori, valvole di scarico e sedi valvole sono raffreddati con molta cura e quindi protetti dall’usura; questo sistema garantisce inoltre una potenza refrigerante elevata e uniforme di tutti i cilindri. Le valvole sono a calotta con profilo arcuato (altra anteprima su un motore per camion), i pistoni sono forgiati in acciaio e sulla testa ci sono otto viti di tenuta per cilindro, il tutto per una costruzione che denota la ricerca delle prestazioni senza trascurare l’affidabilità nel tempo.
Per rispettare i limiti di euro 6, il D38 si avvale del ricircolo dei gas di scarico ad alta pressione (EGR) con raffreddamento esterno in combinazione con un sistema SCR per la riduzione catalitica selettiva e un sistema di filtro antiparticolato chiuso (CRT). Diversamente dai motori MAN più piccoli, i gas di scarico in ricircolo vengono raffreddati in due stadi: prima sono convogliati in un radiatore EGR ad alta temperatura integrato nel circuito di raffreddamento del motore e poi ulteriormente raffreddati da un radiatore EGR a bassa temperatura inserito nel circuito di raffreddamento dell’intercooler. Così si ottiene una percentuale di ricircolo dei gas di scarico del 40%, riducendo considerevolmente le emissioni di NOx.

I numeri del Man D3876 da 560 cv (520 cv)
Tipo: 6 cilindri in linea
Cilindrata: 15,2 litri
Valvole x cilindro: 4
Potenza: 560 cv/412 kW (520 cv/382 kW)
Coppia massima: 2.700 Nm (2.500 Nm) da 930 a 1.350 giri/min
Alesaggio x corsa: 138 x 170 mm

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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