ACQUISTI

TruckYa! Una App da VDO per agevolare la sosta

23 luglio 2014

Semplificare la ricerca dei parcheggi e avere una sosta migliore. A questo punta la nuova App, in arrivo in Italia, ma già disponibile in Germania, Austria e Svizzera

Le app non sono solo dei giochini ma sempre di più degli strumenti di lavoro. Prendiamo per esempio Continental VDO che ha messo a punto diverse e specifiche app, tutte gestite dalla piattaforma TIS-web, che permettono di ottimizzare la connessione tra azienda e autista. Tra queste la TIS-Web Fleet che mette in comunicazione diretta il gestore della flotta con gli autisti consentendo uno scambio di informazioni in tempo reale , oppure la Drive Time utile ai Fleet Manager per consultare, tramite smartphone o tablet, la posizione dei veicoli, le distanze percorse e la disponibilità di guida residua degli autisti.

Tutta nuova e gratuita è la TruckYa!, che tiene il conto dei periodi di riposo e alla bisogna e in tempo reale segnala i parcheggi liberi nelle vicinanze, identificabili con GPS. A creare l’elenco delle aree sono gli stessi autisti che, quando una zona di sosta non è stata registrata nel sistema, possono inserirla a vantaggio dei colleghi.
In pratica, i conducenti di mezzi pesanti accedono a una comunità virtuale, dove visualizzare e condividere in tempo reale le informazioni sulle aree di sosta autostradali. Gli utenti stessi diventano così gli attori principali di questo network, condividendo le informazioni sulla capacità del parcheggio, gli spazi disponibili e altri servizi.
TruckYa! permette inoltre di visualizzare sullo smartphone il tempo di guida residuo e, grazie al tachigrafo digitale DTCO 2.0 (o versione superiore) può mostrare direttamente sulla mappa le aree di sosta raggiungibili entro il tempo di guida rimasto.
Se una zona di sosta non è registrata nel sistema, l'utente la può inserire, segnalando la capacità di accoglienza del parcheggio e anche i servizi che offre.
TruckYa! è attualmente disponibile in Germania, Austria e Svizzera e, entro il 2014, lo diventerà anche in Spagna, Francia, Regno Unito, Paesi Bassi e Italia.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home