FINANZA E MERCATO

Accordi: un commerciale Fiat Professional su piattaforma Renault

23 luglio 2014

Alla fine il mistero pare svelato: quando (nel 2016) lo stabilimento Sevelnord di Hordan (Francia) finirà di produrre l’attuale Fiat Scudo, sarà la Renault a fornire a Fiat Professional il modello sostituto. Non c’è ancora la certezza ma le cose paiono stare proprio così.
Un laconico comunicato ufficiale ha informato che i due costruttori hanno siglato un accordo in base a cui la «Renault fornirà alla Fiat un veicolo commerciale realizzato su piattaforma Renault. Lo stile sarà sviluppato dalla Fiat e avrà caratteristiche distintive per il marchio Fiat Professional. La produzione inizierà nel secondo trimestre del 2016».
Sebbene le poche righe della nota non forniscano precisazioni, il quotidiano economico francese Les Echos ha riportato indiscrezioni raccolte dalle proprie fonti interne alla Renault, secondo cui il modello al centro dell’operazione sarebbe appunto il nuovo Fiat Scudo, realizzato sulla piattaforma del Renault Trafic. Lo stabilimento di produzione dovrebbe essere quello di Sandouville, in Normandia, dove è stata già allocata la produzione del Trafic, in sostituzione di quella della berlina Laguna. E, sempre secondo le indiscrezioni francesi, il nuovo modello monterà motori Renault.
Se sarà confermato questo programma, per la Fiat l’accordo rappresenta un non banale cambiamento di strategia nella fascia dei furgoni leggeri della categoria in questione: mentre l’attuale Scudo era nato nell’ambito della joint venture Sevelnord creata con il gruppo PSA (dunque una realtà in cui il gruppo Fiat era produttore diretto, sia pure attraverso la società in comune con Psa, finita di esistere il 13 febbraio di quest’anno), nel caso della nuova collaborazione con Renault, la Fiat non è implicata nella produzione come lascia chiaramente intendere l’espressione del comunicato «Renault fornirà alla Fiat…».
Sull’altro fronte, per la Renault l’accordo significa l’indispensabile potenziamento della produzione degli impianti di Sandouville che erano stati a rischio chiusura.
Da notare che la stessa base del Renault Trafic è anche impiegata per l’Opel Vivaro, così come la stessa base è stata impiegata per il Nissan Primastar.
Dunque, mentre la Fiat riduce la sua attività produttiva, la Renault accresce il suo ventaglio di attività e collaborazioni (oltre a quelle citate, c’è anche la partnership con la Mercedes-Benz per la quale la Renault produce la furgonetta Citan nello stabilimento di Maubeuge).
La Renault ha preannunciato per settembre maggiori notizie sull’accordo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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