LEGGI E POLITICA

Decreto competitività: passa l'aumento della bolletta per il trasporto ferroviario

26 luglio 2014

Il  decreto legge Competitività è stato convertito in legge con voto del Senato su cui il governo ha posto la fiducia. Ma di certo non garantire quanto promette il suo nome al settore del trasporto ferroviario, che anzi rischia di uscirne con le ossa rotte. Per la semplice ragione che contiene un articolo con cui si cancellano, dal 1 gennaio 2015, gli sconti che Rete Ferroviaria Italia otteneva sui consumi di energia elettrica. Anche se, con un emendamento dell'ultima ora il taglio degli sconti varrà esclusivamente per il traffico nazionale, seppure spalmati lungo un triennio (in pratica l'aumento sarà del 50% nel 2015, del 70% nel 2016 e dell'80% nel 2017), mentre quelli che nascono o sono destinati altrove conserveranno le attuali bollette.

Una soluzione che non soddisfa comunque le tante associazioni - da FerCargo a Confetra, da Assologistica ad Assofer - che nei giorni scorsi avevano denunciato il rischio che con una tale misura il trasporto ferroviario avrebbe visto aumentare i propri costi di oltre il 10%, cosi da mettere a rischio la sopravvivenza di molte imprese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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