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Controllo dati tachigrafo in remoto: VDO è pronta

4 agosto 2014

Nuove funzioni al tachigrafo DTCO 2.0 per ottenere i dati in remoto, come richiesto dalle nuove normative europee, ma anche tanto altro

Leggi e tecnologia sono una sorta di circolo virtuoso. È vero che le prime evolvono guardando alle evoluzioni della seconda, ma molte volte gli obiettivi a cui le normative puntano imprimono una spinta al progresso tecnico. Tutto ciò, perfettamente verificabile se si osserva lo sviluppo dei cronotachigrafi di Continental VDO, viene oggi ulteriormente confermato con la pubblicazione del regolamento 165/2014. Le istituzioni comunitarie mirano a incrementare la sicurezza e a facilitare i controlli per verificare eventuali frodi.
Ma se i controlli fossero effettuati tutti lungo la strada si finirebbe per rallentare i flussi di traffico e per far perdere tempo prezioso anche ai trasportatori onesti.
Come evitarlo? Attraverso la trasmissione dei dati in modalità remota.
Come raggiungere questo obiettivo? La risposta di VDO passa attraverso 3 nuove funzioni di cui sono dotati i nuovi tachigrafi DTCO 2.0 di seconda generazione:
1- un’interfaccia ITS che, grazie a una connessione remota, consente la trasmissione di dati specifici in forma anonima come, per esempio, il tempo di guida rimanente, in modo da facilitare la pianificazione e il controllo dei flussi di traffico e l’utilizzo delle aree di sosta;
2- un’interfaccia DSRC che consente alle autorità di accedere in remoto a specifici dati della carta conducente. Se i dati, trasmessi in pochi secondi durante la guida, sono regolari tutto fila liscio. Nel caso siano manipolati o errati a quel punto il veicolo da cui sono trasmessi può essere fermato per un controllo. Inoltre, l’interfaccia consente di integrare funzionalità aggiuntive, come la trasmissione delle informazioni relative al pedaggio o al carico;
3- un sistema GPS/GNSS che consente di registrare in maniera automatica data, ora e posizione del veicolo ogni tre ore di guida accumulate e non più, come accade ora, soltanto all'inizio e alla fine di ogni viaggio, in modo da rendere più rapidi i controlli di questi dati.
Bisogna anche ricordare che VDO ha già escogitato il modo per soddisfare un altro requisito previsto dal regolamento, vale a dire la semplicità d’uso e la disponibilità delle informazioni. Infatti, il DTCO 2.0a è dotato di VDO Counter, un display che mostra le ore di guida rimanenti prima della sosta obbligatoria. Ma siccome spesso il tachigrafo si trova in una posizione lontana dallo sguardo del conducente, si è provveduto a creare l’app VDO Driver che dà la possibilità di visualizzare in tempo reale i periodi di guida e di riposo. L’app è gratuita e consente di connettere via bluetooth lo smartphone al tachigrafo tramite il DTCO Smartlink.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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