LEGGI E POLITICA

Tribunale Pavia condanna committente a pagare 460 mila euro di costi minimi

25 agosto 2014

Ecco una sentenza che aiuta ad attendere il giudizio della Corte di Giustizia europea, prevista per il 4 settembre, con un qualche ottimismo. Si tratta di una sentenza, datata 20 maggio, con cui i giudici respingono sostanzialmente la richiesta di un committente di sospendere l'esecutività di un decreto ingiuntivo con cui lo stesso committente veniva condannato a pagare per trasporti effettuati lungo un arco temporale di una decina di mesi, piu di 460 mila euro. Accettano invece la sospensione per una somma di 600 euro, relativa a trasporti effettuati su distanze inferiori ai 50 km.

Ma sono interessanti soprattutto le motivazioni di tale decisione, visto che il  Tribunale parla di manifesta infondatezza dell'illegttimità costituzionale dell'articolo 83 bis della legge 133/2008 specificando che la previsione di una limitazione alla libera contrattazione "non sopprime la concorrenza ma la indirizza verso scopi di utilità sociale". Insomma, se l'utilità sociale è la sicurezza stradale è corretto perseguirlo fissando dei limiti alla contrattazione delle parti, come peraltro impone l'art. 41 della Costituzione. Anzi, i giudici lombardi sottolineano come i costi miinimi sia un elemento imprescindibile, "senza il quale anche le ulteriori forme di controllo da parte delle autorità a ciò precostituite non potrebbero avere alcuna effettiva e reale incidenza, dovendosi in primis mettere l’autotrasportatore nelle condizioni di poter rispettare tutte le normative in materia di sicurezza stradale. Cosa che può essere garantita soltanto se l'autotrasportatore “sia remunerato per l’attività svolta con un corrispettivo che sia pari almeno ai costi minimi necessari sia per l’adempimento delle prescrizioni di legge che per la manutenzione riparazione dei veicoli”.

Tutti argomenti robusti, peraltro già espressi in passato da altre corti (come il Tribunale di Napoli). basterà per far chiudere la partita di Lussemburgo, dove ha sede la Corte Ue, in modo positivo? Ancora dieci giorni e avremo la risposta. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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