UFFICIO TRAFFICO

52mila litri di gasolio sequestrati sulla A1 in pochi giorni

26 agosto 2014

Esattamente la scorsa settimana la polizia stradale aveva fermato a Cassino un camion polacco con 26 mila litri di gasolio privi delle autorizzazioni per l'immissione sul mercato italiano. A pochi giorni di distanza è stato proposto un bis pressoché identico. Sono stati sempre gli agenti della polizia stradale di Cassino che, durante un normale controllo, hanno fermato un trattore che trainava una cisterna carica di gasolio. Dopo le analisi, è stato riscontrato che il carburante era molto simile a quello per autotrazione, anche se alterato attraverso un additivo oleoso. Il tutto per evitare di pagare le relative accise che nel caso specifico sarebbero ammontate a 16 mila euro.
Quello che lascia pensare sono le altre similitudini. Anche stavolta infatti il veicolo fermato aveva targa polacca e alla guida c’era un autista di questa nazionalità seppure più giovane (39 anni invece che 54), anche stavolta veniva intercettato nel tratto ciociaro della A1, anche stavolta il carico era di 26 mila litri, anche stavolta il mittente risultava esattamente il medesimo, vale a dire una società con sede a Cipro. Unica differenza era il destinatario finale: una società bulgara nel caso della settimana scorsa, una della provincia di Caserta in quello avvenuto ieri.
In ogni caso il trentanovenne autista polacco è stato denunciato per violazione della normativa sul trasporto delle merci pericolose, la sua patente è stata ritirata e il gasolio sequestrato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home