UFFICIO TRAFFICO

Rotonda killer nel veneziano: perde la vita camionista di 58 anni

28 agosto 2014

Le rotatorie – ci è stato sempre raccontato – servono a fluidificare il traffico. Ma ce ne sono alcune che per come sono fatte, per come vengono affrontate o per mille altre ragioni finiscono per diventare pericolose. Addirittura letali. Quella della Fossetta, nei pressi di Musile di Piave (Venezia) nell’ultimo mese ha prodotto già due morti. A luglio a perdere la vita era stato un motociclista del trevigiano. Ieri è stata la volta di Dino Franzo, un 58 enne autotrasportatore residente alla Salute di Livenza, una frazione di San Stino, sempre in provincia di Venezia. Non sono state ricostruite le dinamiche dell’incidente, ma è probabile che il trattore, forse a causa dell’eccessiva velocità, abbia fatto ribaltare il semirimorchio, il quale a sua volta si è portato dietro l’intero complesso veicolare, andando a sfondare il guard rail interno alla rotonda e a scivolare nella scarpata. Una situazione che molto probabilmente un banale controllo elettronico della stabilità (anche noto come ESP) avrebbe evitato.

Dino Franzo, sballottato all’interno della cabina, ha subito contusioni talmente forti da rendere inutile l’intervento del 118. 

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