LOGISTICA

Il Porto di Genova scala la classifica europea

1 settembre 2014

Dopo aver messo in archivio un mese di luglio da record, con oltre 200 mila teu movimentati, ecco che il Porto di Genova si classifica come 14° porto in Europa nel 2013 per il traffico containerizzato.
Da gennaio a luglio i teu movimentati sul porto hanno registrato un aumento del 7,1%, sono stati infatti 1.265.000 contro i 1.181.567 teu dello stesso periodo del 2013, un bel exploit dovuto soprattutto alle performance dei terminal di Sampierdarena, con prestazioni tutte abbondantemente in doppia cifra.
Ma come cambierebbe la classifica del traffico container se, come funziona in America, si calcolasse solo il traffico di destinazione finale, considerando quindi i porti come un servizio diretto al mercato di riferimento e non come piattaforma di rotazione? In termini di «billed containers», ossia senza calcolare il transhipment, Genova farebbe un ulteriore salto in avanti posizionandosi all’ottavo posto, molto vicino a Le Havre e Valencia.
E nel 2014, viste le proiezioni continentali, potrebbe legittimamente ambire alla sesta piazza. Questo perché Genova ha la quota più bassa d’Europa di transhipment: il 6,3% dei teu nel 2013, dato confermato nel 2014, ben al di sotto delle quote di tutti altri grandi porti, con cifre che vanno dal 15% di Barcellona al 50% di Valencia. L'unico scalo che si avvicina a Genova è Felixstowe, all'8%, non a caso il porto britannico di destinazione finale per eccellenza. Secondo questo sistema di calcolo, Genova sarebbe il primo porto subito dopo i più grandi scali del Northern Range: Rotterdam, Amburgo, Anversa, Bremerhaven e, appunto, Felixstowe.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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