UFFICIO TRAFFICO

Calamita addio, ora il tachigrafo si tarocca con l'elettronica

2 settembre 2014

La tecnologia va avanti, con tappe spesso imposte dalle legislazioni europee. Ma anche le frodi sembrano tenere il passo. Un andamento rapido che la polizia stradale tocca quotidianamente con mano. Lo testimonia quella scoperta ieri pomeriggio presso il casello di Modena Sud, dove ha fermato per un controllo un autista di 38 anni, di origine greca ma alle dipendenze di una società tedesca, mentre stava per immettersi in autostrada. A quel punto inserita la scheda nel cronotachigrafo gli agenti si sono accorti che qualcosa non andava normalmente. E in effetti, dopo aver fatto esaminare lo strumento a un’officina attrezzata, è venuto fuori la verità. Ma non quella solita, vale a dire non la consueta calamita, ma un ingegnoso sistema elettronico con cui era possibile condizionare le registrazioni del tachigrafo.

E lì è scattata la solita sanzione. Non è stato dichiarato a quanto ammontasse, ma di certo non è stata molto leggera…

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