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16 settembre: le associazioni autotrasporto convocate al ministero per parlare del futuro dei costi minimi

5 settembre 2014

La sentenza della Corte di Giustizia Europea ha sollevato un autentico polverone. Perché consente interpretazioni diverse, che procedono in senso assolutamente opposto. E se da una parte c’è chi ne restringe la portata al dispositivo e quindi all’eliminazione dell’Osservatorio (che di fatto è inesistente dal luglio 2012), dall’altro invece c’è chi sostiene che ha portata generale e va subito tenuta presente anche nei procedimenti giudiziali pendenti.
Fatto sta che di fronte a questo quadro in chiaroscuro il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha pensato bene di incontrare gli attori del settore per provare a fissare i primi punti fermi. Così già il prossimo 16 settembre il Capo di Gabinetto del ministro incontrerà le associazioni dei vettori per uno scambio di prime riflessioni sulla sentenza della Corte e per esaminare ulteriori problematiche del settore, nonché le conseguenti azioni attivate e da attivarsi

Al tavolo parteciperà anche Anita, che ha sempre manifestato «tutte le proprie perplessità sulla reale efficacia dell’impianto normativo sui costi minimi, ritenendolo uno strumento inadeguato ed incapace di portare il settore a superare le proprie contraddizioni, ma soprattutto non idoneo alla qualificazione dell’autotrasporto. Il presidente Thomas Baumgartner, però, ha anche sottolineato come di fatto la sentenza «non risolve i problemi che avevano dato origine ai costi minimi». L’obiettivo, secondo lo stesso presidente di Anita, è di far crescere il settore «puntando su regolarità, professionalità, qualificazione delle imprese», ma anche «a mettere gli operatori più deboli nelle condizioni di poter sostenere le dinamiche del mercato, sempre più complesse». «Per quanto mi riguarda – ha concluso Baumgartner – il confronto avviato prima della pausa estiva deve essere ripreso, poiché credo che il dialogo sia l’unica strada percorribile per impostare insieme ogni ragionamento sul futuro del nostro settore». E il 16 settembre sarà una prima occasione per farlo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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