UFFICIO TRAFFICO

Autista finge rapina per rivendere camion e carico: il GPS lo tradisce

9 settembre 2014

«Aiuto, aiuto sono stato rapinato!». È l’allarme lanciato da un autista napoletano alle dipendenze di una ditta di Nola, spiegando che il camion sparito era carico di detersivi e di elettrodomestici. Nel frattempo, siccome il veicolo rubato era dotato di satellitare, è stato facile per gli agenti della polizia di Ponticelli, allertati dal titolare dell’azienda (estraneo ai fatti), individuarlo all’interno di un magazzino nei pressi di Ponticelli. Interrogati i proprietari dell’immobile, gli agenti sono venuti a sapere che il veicolo era stato semplicemente parcheggiato lì per qualche ora, ma che gli interessati sarebbero andati presto a recuperarlo. Così i poliziotti si sono appostati per attendere il ritorno dei presunti rapinatori. E in effetti dopo un po’ due individui si sono presentati a recuperare il veicolo e, con grosso stupore degli agenti, ad accompagnarli c’era anche l’autista che aveva denunciato la rapina.
Una volta fermati i tre hanno provato di fornire qualche spiegazione poco convincente, ma ben presto è apparso chiaro quale fosse la realtà: i tre, evidentemente in combutta, miravano a incassare i soldi derivanti dalla rivendita del veicolo e della merce, dopo averne denunciato la scomparsa. Un piano criminale fin troppo ingenuo e facilmente scoperto. Con mille grazie, in questo caso, all’aiuto della tecnologia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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