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CNA-Fita: «Il blocco degli stipendi alle forze di polizia? Errore politico imperdonabile»

10 settembre 2014

Il blocco agli stipendi del pubblico impiego? Almeno rispetto all’intero comparto delle forze dell’ordine sarebbe – secondo CNA-Fita – «un errore politico imperdonabile». E la ragione è presto detta. «A maggior ragione in un momento di crisi economica sempre più dura – sostiene l’associazione artigiana – «l’esigenza di un presidio concreto alla legalità passa inevitabilmente per un sostegno vero e tangibile, economico ma non solo, a chi come Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, ecc. ogni giorno ne impatta tutte le negatività e le tensioni». Anzi, secondo l’associazione presieduta da Cinzia Franchini «il futuro di molte imprese oneste e produttive, nel trasporto merci, è legato all’affermazione della legalità e alla garanzia di un mercato equo attraverso la capacità di contrastare l’abusivismo latente, le infiltrazioni malavitose, le distorsioni del mercato con l’uso scorretto del cabotaggio e delle normative sul lavoro». Ma tutto ciò è possibile - conclude CNA-Fita – «solo se dotati di strumenti, risorse economiche e umane, adeguati», solo se le forze di polizia siano «realmente in grado di poter svolgere le proprie mansioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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