FINANZA E MERCATO

Il porto di Savona alla conquista dell'interporto di Vado Ligure

16 settembre 2014

Il porto di Savona metterà le mani sull'interporto di Vado Ligure. Per la precisione il comitato portuale ha approvato la delibera per l'acquisizione del 64 % delle quote azionarie di GF Group, la società proprietario dell'Interporto Vio. Si tratta di un'operazione strategica - e comunque richiede per essere perfezionata una pronuncia della Corte dei Conti e una ristrutturazione del debito di GF - in quanto - come ha spiegato il presidente dell'Ap Gianluigi Miazza - "le aree di Interporto sono pari a 230 mila metri quadrati" e "su 35 mila di questi sarà realizzato un anello ferroviario che collegherà il porto di Savona a Vado e i due scali alla stazione merci di Parco Doria a Savona". Inoltre, sempre in un'ottica strategica l'investimento fa parte del pacchetto di azioni intraprese in vista della realizzazione della piattaforma Maersk e che consentirà allo scalo ligure - ha concluso Miazza - "di essere competitivi non solo nel Mediterraneo ma anche su quelle aree del Nord Europa che oggi guardano prevalentemente al porto di Rotterdam come punto di riferimento".

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