UFFICIO TRAFFICO

Aggrediscono l'autista per rapinare un camion carico di ottone: il GPS li tradisce

26 settembre 2014

Veramente la tecnologia può fornire un aiuto contro la criminalità. Lo ha imparato sulla sua pelle un autista di 50 anni, dipendente di una società di Cologne (Brescia), che ieri mattina, all’alba, stava viaggiando con il proprio veicolo, ma soprattutto con un carico di ottone del valore di 150 mila euro, diretto a Tarvisio. Quando all’improvviso, giunto nei pressi di Rovato-Palazzolo, è stato indotto a fermarsi da una banda di rapinatori, che lo hanno legato per prendere la guida del mezzo. Poi, una volta arrivati in aperta campagna, hanno scaricato l’autista, recuperato il mattino successivo dai carabinieri di Ospitaletto.
Intanto i rapinatori hanno cercato di far disperdere le loro tracce cambiando direzione di Marcia e pundando verso Bergamo, inizialmente sulla A4 e dal casello di Telgate Grumello hanno proseguito sulla bassa bergamasca verso Telgate e poi verso Ghisalba.

Ma gli agenti della polizia, tracciando gli spostamenti del veicolo grazie al GPS che aveva a bordo, si sono messi all’inseguimento della banda. A quel punto, resisi conto di essere inseguiti, i rapinatori hanno parcheggiato il camion e sono fuggiti a piedi, trovando un complice nel buio e nella campagna circostante.
Effettivamente, pochi minuti dopo gli agenti sono arrivati sul posto e hanno recuperato camion e carico, per poi restituirli alla società di autotrasporto. Ma dei malviventi, però, non c’era più traccia, anche se la scientifica ha effettuato i rilievi per poterli individuare. E chissà se nelle prossime ore...

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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