UFFICIO TRAFFICO

Nel 2014 più controlli ai camion e più sanzioni agli italiani, ma restano inadeguati quelli sul cabotaggio

29 settembre 2014

Dati interessanti quelli diffusi dal ministero dell’Interno durante la riunione della Commissione per la sicurezza stradale del 25 settembre. I dati – riferiti al primo semestre del 2014 – mostra un aumento dei controlli nell’ordine del 2,4%, anche in virtù dell’impiego in questo tipo di attività anche delle Guardia di Finanza e delle Polizie locali.

In termini assoluti nel 1° semestre 2014 sono state eseguite 157.498 verifiche (rispetto alle 146.638 dello stesso periodo del 2013, con una crescita del 7,40% ), di cui il 23,1% concentrate nel Nord Ovest dove la Polizia stradale ha controllato 65.322 mezzi, di cui 16.019 (il 24,5% del totale) stranieri. Rispetto alle infrazioni emerge che in larga misura sono state comminate ai veicoli italiani: l’89,7%, a fronte del 10,3% di mezzi esteri.

In materia di cabotaggio irregolare sono state riscontrate 58 violazioni. Ciò significa che, continuando su questa tendenza, alla fine dell’anno saranno circa un centinaio, fotografando l’incapacità delle attuali forme di controllo di tenere a freno un fenomeno molto diffuso.

Discorso analogo si può fare per il trasporto abusivo, visto che le infrazioni accertate sono state 616 (contro le 638 del primo semestre 2013) ma comunque irrisorie rispetto alla portata del fenomeno.

Per la prima volta entravano nella documentazione anche i trasporti eccezionali, che hanno totalizzato 1.483 infrazioni, di  cui 769 riguardano il comma 18 art. 10 c.d.s (relative alle violazioni più gravi in materia, come la mancanza di autorizzazione e la violazione dei limiti di sagoma e di massa) e 550 il comma 19 (relativo alle violazioni meno gravi delle prescrizioni dell’autorizzazione).

Le associazioni dell’autotrasporto presenti hanno anche chiesto al ministero dell’Interno di usare maggiore elasticità nella gestione del Piano neve, nel senso di chiudere le strade al traffico soltanto di fronte a un concreto rischio di nevicate abbondanti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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