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Galletti: «Il Sistri è obsoleto». Uggè: «Sospendere subito i contributi»

6 ottobre 2014

«Il Sistri è obsoleto». Sono parole fin troppo chiare espresse dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti aggiungendo però che siccome «la tracciabilità dei rifiuti pericolosi e speciali è una priorità per tutti… serve un sistema più moderno dal punto di vista tecnologico». Tutto ciò significa che il Sistri con ogni probabilità andrà in pensione e che – aggiunge lo stesso ministro - «da qui a breve rifaremo una gara per avere un sistema di tracciabilità molto severo e per gravare il meno possibile sulle imprese». In che modo? Il ministro dell’Ambiente risponde in modo concreto? «Nessuno ci vieta di verificare se negli altri Paesi esistono buone pratiche da prendere ad esempio». Insomma, impariamo un po’ dagli altri, almeno laddove c’è da imparare.

Ovviamente queste parole non sono cadute nel nulla. Il presidente di Fai-Conftrasporto, Paolo Uggè, parlando come vicepresidente di Confcommercio, ha subito auspicato che venga emanato quanto prima un provvedimento che garantisca la tracciabilità dei rifiuti e l'interoperabilità,  senza gravare in oneri e in burocrazia sulle imprese». Ma soprattutto ha sottolineato che la prima cosa da fare è «sospendere l'obbligo del contributo per le aziende dell'autotrasporto». 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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