LEGGI E POLITICA

Passa alla Camera la riforma del codice della strada: contiene l’ergastolo della patente

12 ottobre 2014

Il testo di riforma del codice della strada ha ottenuto il voto favorevole della Camera. Si tratta di una legge delega che ora dovrà passare all’esame del Senato, anche se i principi contenuti nella stessa delega dovrebbero rimanere dei punti fermi del nuovo impianto. Tra questi l’introduzione del cosiddetto ergastolo della patente, con annessa introduzione del reato di omicidio stradale. Più precisamente è prevista la revoca a vita della patente per chi, alla guida, provoca la morte o procura lesioni a una o più persone avendo un tasso laconico superiore a 1,5 g/l o sotto l’effetto di stupefacenti.  Ma nella delega c’è anche la possibile introduzione, tramite riforma del codice penale, dell’omicidio stradale, che da colposo viene giudicato doloso (vale a dire volontario) quando commesso da conducenti trovati alla guida ubriachi o sotto effetto di sostanze stupefacenti.
Degno di nota anche l’introduzione di un fondo costituito da almeno il 15 per cento di quanto incassato dallo Stato tramite multe e da destinare all’incremento dei controlli e alla sensibilizzazione alla sicurezza stradale, attraverso un apposito piano nazionale.
Da segnalare, infine, anche la possibilità di contenere la velocità massima all’interno di specifiche aree urbane a elevato indice di traffico - come scuole, ospedali ecc - a 30 km/h e l’introduzione di una gradualità nelle sanzioni determinate dal superamento del tempo di sosta su strisce blu, in modo tale da renderla tanto più alta quanto più tempo è trascorso dalla fine della sosta consentita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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