FINANZA E MERCATO

Barometro Trasporti Timocom. Italia a due facce: male in Europa, bene sul mercato interno

20 ottobre 2014

Estate nuvolosa per il mercato dei trasporti italiani, secondo l’osservatorio del Barometro Trasporti di Timocom. Non si tratta di una notizia del tutto inaspettata: agosto è periodo di ferie e, di conseguenza, le richieste di trasporto si riducono notevolmente, causando una flessione nel rapporto carichi/mezzi. Ma mentre nel resto d’Europa settembre ha rappresentato un mese di netta ripresa, con un rapporto carichi-mezzi pari a 57:43 (risultato migliore dell'anno e addirittura il migliore in rapporto agli ultimi tre anni), in Italia la situazione è rimasta depressa, con una percentuale di 48:52, ulteriormente calata nella prima metà di ottobre a 39-40%.
In particolare, nel terzo trimestre del 2014, il mercato europeo è passato dal 47:53 del mese di luglio al negativo 43:57 di agosto, fino all’improvvisa impennata a 57:43 di settembre. Una crescita di 14 punti percentuali che fa ben sperare per la fine dell’anno. Purtroppo non si può dire altrettanto dell’Italia. Il positivissimo 66:34 di luglio è stato l’ultimo acuto del nostro mercato, seguito da un agosto al 50% e da un settembre al 45%, fino a scendere sotto quota 40 in questi giorni. Un trend al ribasso che non lascia presagire nulla di buono da qui al 2015.
Ma non tutto è perduto, ci sono anche segnali di positiva controtendenza. Innanzitutto il mercato interno tiene e si conferma molto reattivo, con un rapporto carichi/mezzi di 69:31. Nelle relazioni con gli altri Paesi, poi, Francia – una sicurezza - e Spagna spiccano come partner preferenziali per i traffici su strada (rispettivamente 77:23 e 72:28), seguite da Gran Bretagna al 62% che consolida la terza posizione.
Nel mercato in entrata, Austria (86% di carichi, con il 19% di mezzi) e Polonia (85:15) monopolizzano la scena, mentre risultati confortanti provengono anche dall’Est Europa, nonostante la crisi ucraina, in particolare da Ungheria (74%) e Repubblica Ceca (71%).
Le previsioni per fine anno sono abbastanza ottimistiche, anche se il trend europeo, come abbiamo visto, potrebbe essere differente e migliore rispetto a quello italiano: «Riteniamo che il quarto trimestre vedrà una flessione inferiore a quella a cui siamo abituati – commenta Marcel Frings, Chief Representative di TimoCom - Ottobre dovrebbe risultare ricco di carichi, novembre registrerà invece un piccolo calo e infine in dicembre si trasporterà di più, con una tendenza sicuramente al rialzo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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