FINANZA E MERCATO

Porto di Venezia ed ENI, una partnership ecosostenibile

20 ottobre 2014

Una partnership tra Eni e Autorità Portuale di Venezia conferma Porto Marghera come area strategica per lo sviluppo di progetti ad ampia sostenibilità nei prossimi 20 anni.
A Porto Marghera Eni ha completato la prima fase della riconversione della Raffineria di Venezia per la produzione di biocarburanti innovativi, migliori in termini di sostenibilità ambientale (con una riduzione del particolato) ed efficienza motoristica, grazie alla tecnologia proprietaria Ecofining che consentirà anche la lavorazione di feedstock di seconda generazione, come oli vegetali esausti e grassi animali. La seconda fase progettuale, ora in fase autorizzativa, prevede il completamento degli impianti nel primo semestre 2017.
Eni ha inoltre confermato di aver completato i lavori di condizionamento dell’oleodotto che collega il porto di San Leonardo alla Raffineria per la ricezione di gasolio all’Isola dei Petroli, operazione che costituirà il presupposto per continuare a rispondere ai fabbisogni del mercato facendo di Porto Marghera l'hub logistico per un mercato che va oltre il Nordest. Il Porto di San Leonardo continuerà a operare fino a soluzioni alternative subordinate alla realizzazione della piattaforma d'altura al largo di Malamocco in corso di progettazione.
Infine è stata confermata la volontà di promuovere nuove infrastrutture per la movimentazione e stoccaggio di Gas Naturale Liquefatto (LNG) nell’area portuale di Venezia nell’ambito del Masterplan per LNG nel Nord Adriatico promosso dall'Unione Europea. La collaborazione prevede lo studio di fattibilità e la realizzazione di un progetto pilota finalizzato al rifornimento di LNG per piccoli mezzi marittimi contribuendo così fattivamente a rendere lo scalo di Venezia sempre più verde ed ecosostenibile.

 

 

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