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Infortuni nei trasporti: 3 su 4 interessano i pesanti, ma dal 2008 sono diminuiti del 36%

23 ottobre 2014

In alcuni casi – come questo – si dice che c’è una notizia buona e una cattiva. Cominciamo con quella cattiva. Il settore dei trasporti merci è una sorta di bestia nera per gli infortuni sul lavoro. Sul numero di settembre del periodico dell’Inail si ricorda infatti che rispetto a tutti i trasporti terrestri, comprensivi cioè anche di quelli passeggeri e su ferrovia, tre infortuni su quattro tra quelli indennizzati dall’Inail si verificano proprio nel settore del trasporto pesante. Soltanto un caso su quattro, invece, accade in quello del trasporto passeggeri in aree urbane e suburbane.
La notizia buona, invece, è che guardando sul lungo periodo – per la precisione dal 2008 al 2013 – l’intero comparto dei trasporti terrestri è diminuito del 36%, passando da circa 27mila infortuni a oltre 17mila casi.
Scendendo più nel dettaglio, il 46% degli incidenti riguardano persone tra i 35 e 49 anni, seguita da quella 50-64 anni  (29%).
Più della metà degli infortuni si concentra nel Nord del paese (rispettivamente 29% nel Nordovest e 26% nel Nord-est), mentre il rimanente 45% si distribuisce tra Centro e Meridione, anche se il Centro è quello che negli anni ha prodotto la maggiore percentuale di riduzione di infortuni.
Molto buona pure è la notizia che gli infortuni mortali indennizzati nel lasso di tempo 2009-2013 sono praticamente dimezzati, passando da 81 a 41 casi. Di questi 8 su 10 si verificano nell’autotrasporto.
La statistica prende in considerazione anche gli infortuni che hanno colpito i lavoratori stranieri: sono il 13,9% dell’intero comparto e nel quinquennio preso a riferimento registrano una contrazione minore rispetto a quella registrata dagli italiani (rispettivamente - 29% e -34%) e avvengono nel 72% dei casi nel Nord del paese (20% nel Centro e 8% nel Meridione).
Ultimo dato relativo alla malattie professionali denunciate: nel 76% dei casi riguardano il sistema osteo-articolare, hanno fatto registrare un andamento crescente fino al 2011, mentre dal 2011 al 2013 sono diminuite del 12%. Rispetto all’area di denuncia, il Meridione è in testa con il 45%, seguito dal Centro al 28%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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