UFFICIO TRAFFICO

Legame mafia-camorra per controllare i trasporti di ortofrutta: sequestrati 2 milioni ad autotrasportatore di Marsala

26 ottobre 2014

Prosegue l’indagine sul legame tra mafia e casalesi per gestire in maniera monopolistica la distribuzione e il trasporto dei prodotti in uscita dai principali mercato ortofrutticoli del Sud Italia. Legame finalizzato ovviamente a tagliare fuori da queste attività tutte le aziende non legate ai clan malavitosi. E stavolta l’indagine investe un autotrasportatore di Marsala, Carmelo Gagliano di 48 anni, al quale sono stati sequestrati beni per due milioni di euro attraverso un provvedimento del Tribunale di Trapani su richiesta del procuratore aggiunto della Dda di Palermo, Bernardo Petralia. Dalle risultanze delle indagini, infatti, verrebbe fuori che Gagliano è amministratore e prestanome della mafia nella società di trasporti A.F.M. (Autofrigo Marsala Soc. coop). Il sequestro ha colpito riguardato terreni, fabbricati, sequestro ha colpito terreni, fabbricati, l'intero capitale sociale e il compendio aziendale della L.G.F. Trasporti srl di Mazara del Vallo, compresi otto veicoli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home