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Confartigianato Trasporti prende le distanze dal boicottaggio delle quote Albo della sezione veneta

6 novembre 2014

Confartigianato Trasporti e CNA-Fita del Veneto chiedono di non versare la quota Albo 2015? «Orbene, questa non è la posizione sindacale ufficiale di Confartigianato Trasporti». Così, in modo secco, l’associazione presieduta da Amedeo Genedani prende le distanze da iniziative regionali, rispetto alle quali, si aggiunge, non era stata data a livello nazionale nemmeno un’informazione.

Lo stesso presidente Genedani chiarisce che l’associazione in passato aveva manifestato critiche rispetto ai «disagi provocati alla categoria dell’inadeguata funzionalità degli strumenti informativi messi in essere per il pagamento delle quote di iscrizione all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, nonché per la gestione di diverse banche dati indirizzate al monitoraggio delle imprese di trasporto». Ma si trattava di una «critica costruttiva e teneva presente i reali problemi tecnici ed operativi che hanno oggettivamente ostacolato l’introduzione di nuovi e moderni strumenti informatici e telematici».

La presa di posizione espressa dalla sezione veneta dell’associazione, unitamente alla locale CNA-Fita, è invece da biasimare per «il tono, il linguaggio e il contenuto, che non appartiene ai valori di un’associazione come la Confartigianato da sempre al fianco degli interessi delle imprese artigiane con senso di responsabilità e dello Stato».

La stoccata finale, invece, viene riservata alla CNA-Fita, accusata da una parte di non aver disdettato il Protocollo d’Intesa con il governo - contrariamente a quanto fatto da Confartigianato Trasporti - e dall’altra di non «perdere occasione per strumentalizzare e denigrare, come se l’esserci volesse dire esistere».

Segnaliamo infine che proprio nella giornata di ieri era stato diffuso un comunicato dall'Unatras del Veneto (ma datato però 24 ottobre 2014), sottoscritto dai presidente delle associazioni regionali di FAI, CNA-Fita e Confartigianato Trasporti, con cui sostanzialmente si esprimeva adesione alle strategie indicate dall'Unatras nazionale e, nell'elencare una serie di misure urgenti per il settore a livello regionale, non si faceva menzione dell'iniziativa di boicotaggio. Insomma, c'è un po' di confusione sotto il sole...

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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