LEGGI E POLITICA

Licenziato per aver danneggiato gravemente il camion: il giudice lo reintegra al lavoro

9 novembre 2014

52.000 euro di danni sono tanti. A maggior ragione se provocati cercando di transitare in un sottopasso molto basso e distruggendo così una buona parte del veicolo (l'immagine è di repertorio). Così la cooperativa di trasporti di Prato per cui lavorava un autista di quarant’anni, ha perso la pazienza. Inizialmente ha licenziato in tronco il suo dipendente, anche se poi, accortasi di non aver seguito una trafila regolare, è tornata sui suoi passi, ha prima fatto recapitare all’autista una lettera di richiamo e successivamente lo ha definitivamente licenziato.

Ma il quarantenne si è rivolto al giudice del lavoro di Prato, giustificando il danno procurato al veicolo, con una momentanea condizioni di malessere, determinata dalle cure chemioterapiche a cui si sottopone per combattere un brutto male. E il giudice del lavoro non ha avuto dubbi: l’autista va reintengrato nel posto di lavoro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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