FINANZA E MERCATO

La Cina aumenta il suo parco veicoli a metano

13 novembre 2014

La Cina potrebbe presto diventare la nazione con il maggior numero di veicoli a metano al mondo. I dati dell’Osservatorio Federmetano (struttura di ricerca sul metano per autotrazione) annoverano in Cina, circa 3,3 milioni di veicoli in circolazione, tra auto, bus e autocarri, alimentati a metano, portandola così a essere, nella graduatoria mondiale, il terzo paese con il parco circolante di vetture a metano più sviluppato, dietro Pakistan e Iran. I tassi di sviluppo del parco circolante cinese fanno però prevedere che a breve la Cina raggiungerà la testa della classifica.
È di questi ultimi giorni l'accordo che vedrà Usa e Cina impegnate a ridurre le emissioni di gas serra con l'obiettivo di riduzione quelle di carbonio degli Usa (che si è impegnata a ridurle del 25% entro il 2025, sulla base dei dati fissati nel 2005) e l'impegno della Cina di fermarne l'aumento entro il 2030. È la prima volta che la Cina si impegna a un intervento per eliminare i gas serra. Ma il cammino è già definito visto che per porre rimedio al grave problema di emissioni di CO2, sta incentivando la diffusione dei veicoli a metano. Per accelerare lo sviluppo del parco circolante di veicoli a metano, poi, è previsto un ulteriore incremento della rete di rifornimento, che già oggi può contare su circa 3.700 stazioni di rifornimento di metano gassoso e su circa 1.600 stazioni di rifornimento di metano liquido.
«La rapida crescita prevista in Cina per il parco circolante di veicoli a metano e per il numero delle stazioni di rifornimento – dichiara Dante Natali, presidente dell’Osservatorio Federmetano – rappresenta una opportunità commerciale che l’Italia non può perdere, dal momento che il nostro Paese è leader mondiale nella tecnologie del comparto del metano per autotrazione ed esporta i suoi prodotti in tutto il mondo. Il comparto industriale del metano per autotrazione è una delle eccellenze italiane di maggior successo al mondo, ed una sua ulteriore crescita può contribuire ad accelerare la ripresa economica italiana».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home