UFFICIO TRAFFICO

Inverte la marcia in autostrada: 4 mesi di carcere e un anno e mezzo senza guidare

15 novembre 2014

«Avevo una carta di credito ricaricabile che non aveva più credito. Quindi quando ho visto il casello mi ha preso il panico e ho pensato di cambiare strada». Con questa giustificazione Leonid Papachin, autista lituano di 51 anni, la scorsa settimana mentre viaggiava sulla M6 Toll nello Staffordshire, vicino a Lichfield, si è accorto che era ormai vicino a una barriera in cui avrebbe dovuto pagare 11 sterline. Che a suo dire non aveva. A quel punto ha provato a mettersi in contatto con il personale dell’autostrada, ma non parlando inglese non è riuscito a spiegare le ragioni del suo impaccio. Fatto sta che dopo un po’ di esitazioni ha rotto gli indugi e ha pensato di tornare indietro, ma senza uscire dall’autostrada. Molto più pericolosamente (come si vede nel video in basso) ha imboccato quella che per tutti era l’uscita dell’autostrada, l’ha percorsa contromano e poi ha compiuto un’inversione a U per immettersi nel senso di marcia opposto.

Cosa gli è costato tutto questo? Consapevole di quello che aveva fatto e consapevole pure di essere stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza, visto che il video era stato diffuso dalla polizia, quando è tornato in Lituana è andato direttamente in Tribunale e ha confessato tutto. La condanna più pesante che gli è stata inflitta è il carcere: quasi quattro mesi di reclusione che però non farà avendo ancora la condizionale. Molto mite la pena pecuniaria: appena 85 sterline, circa 107 euro. In compenso, gli è stato inflitto anche il divieto assoluto per un anno e mezzo di salire a bordo di un camion. Almeno per un po’, possiamo tirare tutti un respiro di sollievo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

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