FINANZA E MERCATO

FitaLog: un codice etico per espellere le aziende in odore di mafia

8 dicembre 2014

Infiltrazioni mafiose nell’autotrasporto? Se ne parla da anni ed è un tasto spinto soprattutto in CNA-Fita, dove da tempo la presidente Cinzia Franchini sta muovendo un’opera di pulizia che ha conosciuto anche momenti di alta tensione all’interno della stessa organizzazione. E le accuse spesso si sono indirizzate contro FitaLog, il consorzio che si occupa di fornire servizi alle imprese di autotrasporto, che proprio nei giorni scorsi ha convocato una conferenza stampa per ribattere alle accuse e spiegare quanto sta facendo per prendere le distanze da ogni azienda in odore di mafia. E' stato in particolare il presidente Enrico Bini a speigare come già in passato il consorzio abbia espulso dalle proprie file le aziende macchiatesi di reati riconducibili alla criminalità organizzata o i cui titolari siano stati giudicati colpevoli per lo stesso tipo di reato. Ma si trattava di una misura - ha sottolineato - che scattava quando il fatto era conclamato, vale a dire quando la condanna era definitiva, visto che comunque in Italia vige il principio della presunzione di innocenza
Ma tutto questo evidentemente non bastava, anche perché per accedere a FitaLog - ha ricordato Bini - era sufficiente l'iscrizione all'Albo degli Autotrasportatori. Da domani invece, per la precisione, dall'inizio del 2015, FitaLog adotterà un modello organizzativo basato sul Dlgs 231/2001 e un codice etico fondato su regole di tipo morale e comportamentale per fare filtro ed eventualmente espellere le aziende che non dispongono dei requisiti morali e di legge. 
Bini ha spiegato che a fornire una mano in quest'opera di pulizia sarà anche la nuova norma del decreto Sblocca Italia che prevede la produzione di un'informativa antimafia per la dimostrazione del requisito dell'onorabilità, necessario per iscriversi all'Albo. E Bini ha puntualizzato che non soltanto in futuro FitaLog incrocerà le misure camerali e altri dati «per fotografare chi abbiamo davanti e muoverci di conseguenza», ma soprattutto introdurrà, anche per le imprese già iscritte, l’obbligo di produrre tale certificazione.

FitaLog è un Consorzio di servizi per il settore dell’autotrasporto con circa 3 mila soci e 110 milioni di fatturato. Dispone di una sede nazionale a Roma e 15 dipendenti. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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