LOGISTICA

L'Europa spenderà 300 miliardi in grandi opere: l'Italia presenta 46 proposte per i trasporti

15 dicembre 2014

La nuova commissione europea presieduta da Jean-Claude Juncker lancia un corposo piano di investimenti da più di 300 miliardi destinato anche a rilanciare l’economia. E per stilare l’elenco delle opere da andare a realizzare ha invitato gli Stati membri a presentare proprie proposte. E così sono giunte a Bruxelles quasi 2.000 richieste che da sole avrebbero bisogno di 1.300 miliardi per essere concretizzate. Ma il percorso in realtà è ancora lungo. Per selezionare le opere, infatti, verrà nominata una task force composta da Paesi membri, Commissione e Banca europea degli investimenti. Quindi le richieste attuali forniscono soltanto un’indicazione potenziale, un po’ perché non tutte avranno la possibilità di trovare attuazione, un po’ perché altre potrebbero essere ammesse.

Fatto sta che l’Italia ha presentato 98 progetti per un costo complessivo di oltre 200 miliardi di euro. Di questi 98, 46 interessano i trasporti. Vediamo quali sono. Tra le principali a livello stradale compaiono un’autostrada Siracusa-Gela (866 milioni) e una Ragusa-Catania (815 milioni), la variante di valico tra Firenze e Bologna, 62,5 chilometri tra strada e tunnel (3 miliardi 700 milioni), il completamento della Salerno Reggio Calabria e una nuova autostrada tra Roma e Latina, una tratta da 68,3 chilometri (2 miliardi e 700 milioni). 

In altri ambiti di trasporto compaiono il porto di Genova (340 milioni di euro), il potenziamento di Malpensa (225 milioni), un treno alta velocità tra Genova e Tortona e la connessione Terzo valico dei Giovi (6 miliardi 197 milioni).

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home