UFFICIO TRAFFICO

2015: piccolo incremento per le multe

5 gennaio 2015

Non sono soltanto i pedaggi autostradali a far registrare un aumento in questo inizio 2015. Qualche piccolo ritocco in alto lo conoscono anche gli importi delle sanzioni per violazioni del codice della strada. A prevederlo è il decreto del 16 dicembre 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 302 del 31 dicembre 2014, anche se non si tratta di una misura generalizzata, visto che non tocca quelle degli articoli 115, comma 3, 2° periodo e comma 4, e degli articoli 116, 124, 125, 126, 135 e 136-bis e visto che in alcuni casi la percentuale di incremento è così ridotta che una volta arrotondata per difetto viene di fatto annullata. La percentuale di incremento è stata infatti calcolata sulla base dell'inflazione e ammonta mediamente allo 0,8%. In pratica il gioco degli arrotondamenti fa aumentare le multe superiori ai 51 euro, mentre quelle di importo inferiore rimangono invariate.
Tra le violazioni che comportano da inizio gennaio una sanzione di 51 euro ci sono il divieto sosta semplice, l'eccesso velocità entro i 10 km, la circolazione senza documenti. Un incremento fino a 161 euro scatta invece per la multa in caso di guida senza vivavoce o auricolare.
Sale a 2.004 euro la multa per guida contromano o per inversione su strada extraurbana o autostrada, mentre l’eccesso di velocità tra 41 e 60 km e la guida con tasso alcolemico tra 0,51 e 0,8 vengono puniti con 531 euro. L'elenco completo di tutti gli aumenti lo trovate nel link in basso.
La cosa un po' paradossale è che però a ispirare l'aumento non è l'intento di incrementare la sicurezza stradale. Tant'è che come sottolinea l’Asaps, l’Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, «una semplice contravvenzione per divieto di sosta resterà ancorata all’importo di 41 euro e il mancato uso della cintura di sicurezza continuerà a essere punito con una sanzione di 80 euro. Per le multe inflitte dall’autovelox è invece previsto un aumento da 168 a 169, e quella dovuta alla mancata copertura assicurativa salirà da 841 a 845 euro».
Insomma, viene da chiedersi se veramente questo piccolo incremento delle multe abbia un senso, anche perché - come ironizza ancora l'Asaps - viene da pensare che «si spenderà più nella carta per stampare i nuovi prontuari delle infrazioni con i nuovi importi rispetto a quello che incasseranno lo Stato e i comuni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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