LEGGI E POLITICA

Trasportounito esce da Confetra

9 gennaio 2015

Trasportounito non è più in Confetra. A ritirare l’adesione è stato il Comitato Esecutivo Nazionale dell’associazione intenzionato – ha spiegato il presidente Franco Pensiero – «a privilegiare un confronto esterno, in quanto ritenuto più produttivo per la categoria rappresentata, e cioè non condizionato da potenziali vincoli statutari e/o referenziali».
In ogni caso – aggiunge il segretario generale Maurizio Longo – «siamo aperti ad ogni tipo di confronto con le altre associazioni, perché lo riteniamo indispensabile in questo momento così delicato per il settore».

Ricordiamo che Trasportounito era entrato in Confetra dopo l’approvazione della legge di Stabilità dello scorso anno, quando cioè venne incluso tra i requisiti per entrare nel Comitato Centrale dell’Albo l’adesione a confederazioni partecipanti al CNEL. Condizione di cui difettava l’associazione di Longo e Pensiero. Va anche aggiunto che il CNEL dalla scorsa estate è nell’elenco degli enti in via di estinzione. Anche se, essendo organo di natura costituzionale, richiede per l’abolizione anche una cancellazione di una norma della Costituzione e a questo scopo richiede una norma di pari rango, che viene approvata con procedure più complesse delle normali leggi approvate dal Parlamento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

Salva articolo in Pdf

 

 

Torna alla Home