UFFICIO TRAFFICO

Informatica vs Autotrasporto: sempre difficile pagare on-line le quote all'Albo

14 gennaio 2015

Che l’autotrasporto non abbia un rapporto sereno e costruttivo con l’informatica è cosa risaputa e testata. In alcuni casi – come quello relativo al pagamento delle quote dell’Albo dell’Autotrasporto – pure reiterata. Già alla fine del 2013, infatti, erano sorto delle criticità per il pagamento che ormai da qualche tempo funziona solo on-line. L’anno successivo, per far fronte alle problematiche, si è cercato di alleggerire la piattaforma dell’Albo spostando la relativa procedura di pagamento sul sito ministeriale «Le strade dell’informazione». Ma a poco è servito. Anche su questa piattaforma, infatti, il pagamento non va. A denunciarlo, già diverse settimane prima di fine 2014 era stato il presidente di Confartigianato Trasporti, Amedeo Genedani, annunciando peraltro un possibile slittamento della scadenza dei termini (fissata al 31 dicembre 2014) da inserire nel cosiddetto Decreto Milleproroghe. E invece tra le tante disposizioni presenti in questa normativa il rinvio del pagamento delle quote non è comparso.
La ragione di tale mancanza è sconosciuta, anche perché i problemi persistono. Prova ne sia che proprio ieri la presidente dell’Albo, Maria Teresa Di Matteo, ha riferito in una nota di «segnalazioni legate a problemi nel pagamento delle quote Albo» (compresi quelli a ottenere chiarimenti e istruzioni attraverso il numero verde del portale) e di una lettera inviata alla Direzione Generale responsabile del servizio «per sollecitare una rapida risoluzione delle problematiche». Nella lettera si sottolinea la «piena disponibilità della presidenza per ogni interlocuzione ed iniziativa utile alla risoluzione delle problematiche segnalate». Il fine è quello di evitare possibili ripercussioni sulle diverse aziende che hanno riscontrato problemi. In ogni caso il Comitato Centrale dell’Albo ha già avviato le procedure per un progetto di reingegnerizzazione del sistema all’interno del quale saranno previsti tutti gli interventi necessari alle risoluzioni delle criticità emerse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Uomini e Trasporti

 

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